La bicicletta elettrica
Il veicolo elettrico più piccolo in commercio è la bicicletta a pedalata assistita, più comunementechiamata bicicletta elettrica.
Ormai questo mezzo sta conoscendo un’ampia diffusione a causa del traffico, delle limitazionid’accesso nel centro città, degli incentivi che vengono disposti all’acquisto di questi mezzi, pertutelare l’ambiente e per le crescenti esigenze di risparmio.
La bici elettrica funziona grazie all’azione del ciclista unita a quella del motore, per questo ilguidatore non è passivo come nel caso degli altri veicoli elettrici.
Il motore si attiva tramite unapiccola batteria che si ricarica molto facilmente collegandola ad una qualsiasi presa elettrica insole 2 ore.
Quindi, nonostante questo sia un mezzo elettrico, mantiene in forma se utilizzatotutti i giorni, percorre 700 Km al prezzo di un litro di benzina e se la batteria si scarica duranteil tragitto si può tranquillamente pedalare come con una normale bicicletta.
Il motore incluso èutile nel caso sia necessario affrontare una salita ripida, percorrere un lungo tragitto dopo unalunga giornata di lavoro o quando il nostro corpo non è più in forze per pedalare.
Sono diverse le innovazioni apportate in questo campo: la Bosch ha introdotto una pedalataassistita fornita in base alla pendenza o alla spinta data dal guidatore, evitando qualsiasidispersione energetica; sempre dall’Italia arriva il modello pieghevole che raggiunge ledimensioni di una busta della spesa; la Ducati infine, per il Vertice sul Clima di Copenhagen, hacreato “Green Wheel”, una bici elettrica con sensori per tenersi aggiornati sul traffico e proporrepercorsi alternativi e per fornire informazioni sul grado di inquinamento dell’aria.
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